Quando a divertire siamo noi, ma a stupire sono loro è la parte che preferisco!
È il caso di una clownerie che abbiamo sperimentato in questi giorno, molto simpatica e che ha funzionato davvero bene, riservandoci piacevoli sorprese.
In ogni camera in cui siamo entrati e in cui lo abbiamo proposto, questo sketch è durato almeno 15 minuti, abbiamo giocato senza dover neanche fare i palloncini!

La meravigliosa clownterapia

La scena si svolge come segue.
Il primo clown entra in camera, spiega ai bambini di aver preso un oggetto al secondo clown e di volerlo nascondere sotto al cuscino di uno di loro per non farglielo trovare. “Lo nascondo qui, non lo troverà mai! Reggetemi il gioco!”.
Il secondo clown aspetta fuori la porta e tutti lo sentono urlare, disperandosi perché non riesce a trovare il famoso oggetto!
Il primo clown se la ride e cerca la complicità di bambini, ormai sicuro di aver ben nascosto l’oggetto, ma ecco che il secondo clown spalanca la porta e una volta entrato in camera, cosa succede?
Lasciate che i bambini partecipino attivamente al gioco. Noi l’abbiamo fatto e ciò a cui abbiamo assistito ci ha lasciati a bocca aperta!
È stato straordinario vedere come tutti i bambini abbiano detto all’altro clown dove fosse nascosto l’oggetto, aiutandolo a rientrarne in possesso.
Un effetto sorpresa che non ci si aspettava, ma che ci dimostra ancora una volta quanto i bambini siano avanti rispetto a noi adulti!